Tecnologia epossidica ad alta stabilità meccanica ed elastica
Le riparazioni di emergenza e i montaggi strutturali richiedono un collante capace di unire rigidità e flessibilità. L’adesivo bicomponente Poxipol si posiziona ai vertici della categoria grazie alla sua formulazione avanzata a base di resina epossidica e amina terziaria, studiata per resistere a sollecitazioni estreme senza cedere.
Formula volumetrica costante ed elasticità strutturale
Una delle proprietà chimico-fisiche più apprezzate di questo adesivo è la sua stabilità dimensionale: durante e dopo la catalisi, il prodotto conserva il suo volume originale, il che significa che non si contrae, non si dilata e non si sforma. Al contempo, la massa indurita risulta estremamente compatta ma dotata di un’elasticità intrinseca che le permette di assorbire vibrazioni, torsioni e shock meccanici senza fessurarsi. Una volta completata la stagionatura (24 ore), la resina diventa così solida da poter essere perforata con il trapano, limata, filettata o tagliata con i comuni utensili da ferramenta.
Versatilità multimateriale a freddo e catalisi subacquea
Poxipol si applica a freddo, senza necessità di apporto di calore o pressature industriali. È in grado di saldare in modo definitivo metalli (acciaio, alluminio, ferro), vetro, gomma, legno, cemento armato, ceramica, pietra e la maggior parte delle materie plastiche. La sua eccezionale resistenza chimica e l’impermeabilità totale le permettono di indurire persino se applicata sotto l’acqua, rendendola una scelta d’elezione per interventi idraulici d’emergenza. Inoltre, sopporta temperature d’esercizio elevatissime, resistendo fino a 120°C (248°F).
Infinite applicazioni pratiche e guida tecnica all’uso perfetto
La versatilità di questo bicomponente lo rende indispensabile in casa, in officina, nei laboratori scientifici e nel settore nautico. La facilità di manipolazione si sposa con una serie di accorgimenti tecnici che semplificano il lavoro dell’operatore.
Dai motori alle piscine: i mille campi d’impiego
I campi di applicazione dell’adesivo bicomponente Poxipol sono pressoché illimitati. In ambito domestico e hobbistico è perfetto per fissare ganci alle pareti, riparare mobili, incollare vasellame, tazze o piastrelle rotte, stabilizzare mattonelle e fissare i manici dei coltelli. Nel settore automotive e fai-da-te, eccelle nella stuccatura di paraurti ammaccati e nella riparazione di fori su lastre di alluminio o recipienti metallici. Nel settore idraulico e sportivo, viene impiegato con successo per chiudere perdite, sigillare fenditure nelle piscine, riparare acquari, canne da pesca, imbarcazioni e persino per tamponare fori nelle cisterne di benzina.
Modalità d’uso, levigatura e avvertenze importanti
Per un’adesione impeccabile, le superfici devono essere pulite, asciutte e preferibilmente carteggiate o limate, specialmente se si opera su metalli o supporti molto lisci. Utilizzando l’apposita base in plastica in dotazione, si preleva una parte uguale di prodotto da entrambi i tubetti (rapporto 1:1) e si mescola fino a ottenere un colore uniforme. La miscela va applicata su entrambe le parti, che devono essere tenute saldamente unite per 10 minuti. Prima dell’indurimento, la superficie può essere modellata e levigata con una spatola o con le dita inumidite d’acqua. La massima resistenza si ottiene dopo 24 ore. La base di plastica è riutilizzabile: per staccare i residui di colla secca, basta esercitare una leggera pressione sulla stessa. Si raccomanda di non scambiare i tappi dei tubetti dopo l’uso. Il prodotto contiene sostanze che possono irritare pelle e occhi: evitare il contatto diretto, non ingerire e tenere lontano da bambini e animali. In caso di tubetti difficili da aprire o prodotto indurito dal freddo, è sufficiente scaldare leggermente il tubetto.








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